ANIMALIA

Posted on ottobre 28, 2016, 12:49 pm
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Definiamo i limiti degli interventi di questa sezione: nessun pathos per cani gatto o iguane, semplicemente i piccoli misteri quotidiani che spesso ruotano attorno agli animali.

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Dorian Gray, Mark Twain, Ava Gardner, James Joyce. Sono solo alcuni dei nomi dei gatti che abitano la casa che fu di Ernest Hemingway a Key West e discendono dalla prima colonia di felini che faceva compagnia allo scrittore e a sua moglie Pauline Pfeiffer.

In questa casa dalla forma regolare immersa nel verde, scrisse alcuni dei libri più famosi come “Morte nel pomeriggio” e “Per chi suona la campana”, oltre a dedicarsi alla pesca e ai vini. In quel periodo un suo amico, capitano di una nave, gli regalò una gatta di colore bianco, Snow White, con un segno particolare: era polidattila, aveva sei dita per zampa.
I discendenti di Snow White sono ancora qui, 56 in tutto, 23 dei quali polidattili, curati e coccolati dal gruppo che gestisce la Casa Museo di Hemingway.
Tra le foglie di banano e i fiori tropicali, spuntano gli attuali padroni di casa per la gioia dei turisti che ogni anno si recano in visita a Key West e sono incuriositi da questi gatti particolari.

Ecco allora che tra un miagolio e un’azzuffata, negli anni qui sono nati Edgar Allan Poe, Errol Flynn, Susan Hayward, Pablo Picasso e Simone De Beauvoir. Tutti, o quasi, con sei dita per zampa. Ma il record appartiene a uno degli ultimi nati, Bumby, che sotto al pelo tigrato di dita ne conta addirittura 25, con una zampa a 7 falangi.

Che Hemingway amasse i gatti, è risaputo. “Cat in the Rain” (Gatto sotto la pioggia) è uno dei suo primi racconti. Una delle sue massime più…